Il Monte Triglav è molto più di una semplice vetta: è il simbolo nazionale della Slovenia, rappresentato persino sulla bandiera del paese.
Con i suoi 2.864 metri di altezza, Triglav è la montagna più alta delle Alpi Giulie e una destinazione imperdibile per gli amanti dell’escursionismo e dell’avventura.
Scalare questa montagna significa non solo raggiungere il punto più alto della Slovenia, ma anche vivere un’esperienza profonda a contatto con la storia, la cultura e la natura del paese.
E in questo articolo vedremo come fare per fare questa escursione davvero stupenda!

Preparazione per il Trekking a Monte Triglav
Saremo sinceri, non è una passeggiata ma un trekking lungo e impegnativo (per lo meno fisicamente), per questo motivo non lo consigliamo come “prima uscita” ma è adatto a chi frequenta la montagna già da un pochino e sa gestire lunghezza (circa 28km se lo fai in 1 giorno solo) e il dislivello (quasi 2000m a salire e altrettanti a scendere).
La buona notizia è che si può fare con opzioni di più giorni grazie alla presenza dei DOM (rifugi) dove alloggiare e rifocillarsi!
In aggiunta non è necessario arrivare proprio in vetta, i paesaggi sono stupendi lungo tutto il percorso, puoi scegliere tu quando fermarti.
Noi a causa delle poche ore di luce siamo arrivati fino al secondo rifugio a 2500m, sotto la vetta che si chiama Triglavski dom na Kredarici.
A ogni modo noi ti consigliamo di arrivare al meno al primo rifugio a 1817m che si chiama Vodnikov dom na Velem.
Ma andiamo con calma e vediamo tutto nel dettaglio nei prossimi paragrafi

Periodo Migliore
Il periodo migliore per fare questa escursione senza neve è tra settembre e ottobre, quando il clima è ideale e la frequentazione del sentiero è minore rispetto all’estate.
Tuttavia, anche l’estate è un’ottima stagione per affrontare il percorso, tenendo conto però della maggiore affluenza e delle temperature elevate, soprattutto di giorno.
Se vai in tardo autunno devi tenere presente che i rifugi possono essere già chiusi!
Verifica quindi sempre sui siti ufficiali che ti lascio qui:
- Vodnikov dom na Velem, 1817m da qui la vista è pazzesca
- Triglavski dom na Kredarici, 2500m, sotto la vetta
PS questi sono i due rifugi che ho incontrato durante la mia escursione e di cui ti parlo qui, ce ne sono altri su altri versanti e vie per il Triglav.
Come vestirsi per questo Trekking
Dipende ovviamente dal periodo in cui vai, ci sono però cose che secondo noi sono imprescindibili.
Consigliamo di portare con sé:
- 1 pantalone pesante (anche d’estate, in alto il clima può cambiare in fretta)
- Scarpe da trekking di buona qualità, il terreno non è semplice, devi proteggerti le caviglie e avere buon grip!
- un pile leggero e uno pesante
- due scalda collo
- un berretto pesante
- occhiali da sole
- tracce GPX, che puoi scaricare qui: Scarica la traccia
- un Power bank
- una maglietta di ricambio.
Essendo il percorso molto esposto (agli agenti atmosferici) a partire dai 2000 metri, una leggera brezza può facilmente causare freddo, quindi è utile avere con sé un cambio asciutto e una giacca impermeabile.
In aggiunta, è sempre utile indossare abiti dai colori vivaci, poiché il sentiero, sebbene sia ben segnalato, può risultare confuso in caso di nebbia o cattive condizioni meteorologiche.
Assicurati infine di avere una buona quantità d’acqua, soprattutto nei mesi caldi, anche se comunque ci sono i rifugi aperti dove fare rifornimento!
Le varie Vie per Salire a Monte Triglav
Le vie principali per raggiungere la vetta sono tre: la via Bohinj, la via Krma e la via Pokljuka, ognuna con caratteristiche e difficoltà differenti.
La scelta dipende dalla tua esperienza e dal tempo a disposizione.
Io ho fatto il percorso da Poklujka (Rudno Polje) che è l’opzione più “dolce” e anche meno tecnica e soprattutto quella che è più “fattibile” in una sola giornata.
Ci sono però tanti modi per salire, per esempio da Trenta o dalla Valle dei 7 laghi.
Itinerario Classico di Trekking a Monte Triglav da Rudno Polje (Pokljuca)
L’escursione comincia dal parcheggio di Rudno Polje, dove c’è un’area di sosta spaziosa, con una parte gratuita e un’altra a pagamento.
Durante la stagione estiva è consigliabile arrivare molto presto al mattino, in quanto gli spazi, pur numerosi, si riempiono velocemente.
In autunno, invece, la situazione è più tranquilla e c’è la possibilità di prendersela con più calma.
Tuttavia, per un’escursione del genere è sempre consigliato iniziare di buon mattino per sfruttare al massimo le ore di luce disponibili!
Inizia l’avventura!
Il sentiero si snoda inizialmente tra boschi di pino, dove ci si trova all’ombra degli alberi.
Man mano che si guadagna quota, il percorso passa in un ambiente più aperto, con tratti pianeggianti che consentono di recuperare energia.
Questa alternanza di salite e piani rende i 1600 metri di dislivello più gestibili e meno faticosi rispetto a un percorso interamente in salita.
Uscendo dal bosco, si inizia a camminare su ghiaia e rocce, e la vegetazione sparisce quasi del tutto attorno ai 1700 metri di altitudine, lasciando spazio a un ambiente montano roccioso e accidentato ma di una bellezza da lasciare senza fiato!
Consigliamo vivamente di portare un drone per catturare riprese aeree spettacolari di questi paesaggi, specialmente in autunno, quando il fogliame assume colori caldi e accesi.
Qui si arriva finalmente al primo rifugio che si affaccia su una bellissima vallata contornata da montagne dolomitiche di oltre 2000m.
Qua ho fatto una lunga sosta per godermi il paesaggio davvero magico e il sole che mi scaldava, mi sono ripromesso di tornare e dormire qui, ne deve valere davvero la pena.
Dal Rifugio Vodnikov al Triglasvki na Kredarici
Lasciato il rifugio inizia la parte più dura e brulla del percorso.
Roccia, scalette e alcune catene rendono il sentiero più avventuroso e divertente fino ad arrivare al passo a 2020m. Qui un cartello rossa indica il rifugio successivo, 500m in salita più su.
Si serpeggia tra le rocce tenendo sempre in vista i pallini rosso e bianchi che indicano la via, si attraversano piccoli tratti attrezzati di facile passaggio e passo dopo passo di arriva su al gigantesco rifugio (oltre 300 posti).
In questo tratto ci sono vari sentieri che si diramano, presta attenzione e segui le tracce per non prendere una direzione sbagliata ma soprattutto, guardati intorno… La vista si perde a vista d’occhio e se fai attenzione incontrerai anche i Camosci.
Dal rifugio alla vetta
Dal rifugio mancano ancora 300m di salita, la più adrenalinica!
La cosa migliore da fare è dormire qui, riposare e partire presto al mattino per la conquista!
Io purtroppo sono dovuto tornare indietro perché non avevo un altro giorno a disposizione ma vi riporto le informazioni che ho raccolto su questo ultimo tratto.
Qua si va su roccia e diventa anche tecnicamente più complesso e richiede attenzione.
Soprattutto la parte finale di cresta tra il Mali Triglav e il Triglav pè esposta per chi soffre di vertigini, quindi è fondamentale affrontarla con prudenza.
Molte persone, sebbene non sia strettamente necessario, salgono con il kit da ferrata per una maggiore tranquillità e usano il caschetto.
Quando ci tornerò io stesso mi procurerò il kit per non mi piace rischiare, soprattutto se voglio salire prima dell’alba con il buio meglio essere prudente!

Sentiero, Difficoltà e Tempistiche
Il sentiero verso la vetta del Monte Triglav ha una lunghezza di circa 15 chilometri (solo andata), con un dislivello impegnativo di 1700 metri circa (accumulati)
Sebbene non presenti difficoltà tecniche particolarmente elevate, alcuni tratti esposti richiedono cautela.
In alcune sezioni, a partire dal rifugio Vodnikov Dom (1817m) sono installate delle catene che offrono un punto di appoggio e sicurezza, pur senza la necessità di un kit da ferrata, a meno che non si soffra di vertigini.
Ti lascio un riepilogo dei dati più importanti così ti puoi fare un idea:
- Solo andata (alla vetta 15km) al secondo rifugio 13km
- Dislivello Accumulato +1700m circa
- Sentiero in bosco e poi su roccia, con presenza anche di brevi tratti di ghiaia
- Partenza a 1351m
- Vetta a 2864m, Rifugio Triglavski dom na Kredarici 2515m
- Riparato solo la prima parte in bosco
- Salite alternate a parti pianeggianti (ottimo per rifiatare)
- Tempo per arrivare alla vetta indicato 6h e 30min, tempo al rifugio 5h e 30min (molto variabile in base al tuo allenamento)
Mappa del Percorso e alcune precisazioni
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Per affrontare questo trekking ho sfruttato la traccia che vedete sopra.
La traccia arriva fino in vetta passando per il Mali Triglav (il piccolo Triglav) dal rifugio Kredarici, come detto prima non sono arrivato in vetta ma ho seguito questo percorso fedelmente fino al rifugio.
Trekking al Monte Triglav: Opzione 2 Giorni (Consigliata)
Se sei un escursionista di medio livello, ti consiglio di pernottare al rifugio a 2515m per poi completare l’ultimo tratto e assistere all’alba in vetta il mattino successivo.
Questa opzione è perfetta per chi ha una buona gamba ma non ha fretta di arrivare su e soprattutto permette di fare una notte in rifugio in quota che è sempre un esperienza pazzesca!
Il grande rifugio Kredarici è situato una dorsale che sembra davvero la luna, insomma è un’esperienza stupenda!
Trekking la Monte Triglav: Opzione 3 Giorni per chi vuole andare con Calma
Esiste anche l’opzione per chi non è troppo allenato o semplicemente vuole mantenere un ritmo più rilassato.
In questo caso è possibile pernottare al rifugio a 1820 metri, il Vodnikov, procedere il giorno successivo verso i 2515 e il grande rifugio di Kredarici e completare l’ultima tappa la mattina seguente per raggiungere la vetta.
Chi sceglie questa opzione può avere anche l’opportunità di fare altre vette, come il Tosc (2240m) che si raggiunge da Rudno Polje e deviando a destra dopo 6km, si può fare la vetta e poi scendere e proseguire per il Vodnikov.
Considerazioni per Chi Soffre di Vertigini
Il sentiero fino al primo rifugio è accessibile a tutti, richiedendo solo un buon livello di resistenza fisica. Da questo punto in poi, si incontrano brevi tratti esposti con pioli, catene e staffe di sicurezza, utili per affrontare sezioni leggermente esposte.
Chi soffre di vertigini potrebbe trovare difficoltà in questi punti.
Per chi è particolarmente sensibile alle altezze, consigliamo di fermarsi al rifugio numero uno, dove la vista è comunque spettacolare.
Per chi è in grado di proseguire, mantenendo calma e piede fermo, il percorso diventa più impegnativo ma assolutamente fattibile.
Per una maggiore sicurezza, è possibile portare con sé un imbrago da agganciare alle catene nei tratti esposti; tuttavia, considerate che aggiungerebbe peso allo zaino, rendendo l’escursione più impegnativa.
Consigli per Pianificare il Trekking
Questo sentiero al Monte Triglav può presentare condizioni meteo e tecniche variabili.
Alcuni consigli essenziali includono:
- Sii preparato se il meteo cambia: il tempo può cambiare rapidamente, con nebbia, pioggia e vento improvvisi.
Come fare? Portati vestiti colorati e la torcia sempre, usa la traccia gpx, anticipa il brutto tempo, prenditi sempre una giacca e pantalone impermeabile!
- Non sottovalutare i tratti un po’ più esposti: sono semplici ma ci vuole concentrazione, evita di farti selfie mentre li percorri..
- Pianificare bene il percorso e calcolare i tempi: il Monte Triglav è una montagna impegnativa e richiede resistenza fisica.
Come fare? Controlla ora di alba e tramonto per sapere quante ore di luce hai a disposizione, sii realista con il tuo livello di allenamento, se si fa tardi torna indietro, parti presto e tieni presente quanto ci vuole a tornare indietro.
- Idratazione e alimentazione: portare snack energetici, acqua e sali minerali per mantenere alte le energie durante la salita.
E occhio al sole! Qui picchia forte e prendersi un insolazione è un rischio.

Come Raggiungere l’inizio del Sentiero al Monte Triglav
L’escursione inizia in una vasta area di parcheggio a Rudno Polje, dove una parte è gratuita e un’altra a pagamento.
Questo il parcheggio gratuito, da Bled nel periodo estivo ci sono anche i bus che arrivano quassù nel caso in cui tu sia sprovvisto di mezzo!
Nei mesi estivi, per trovare posto è necessario arrivare presto, mentre in autunno l’afflusso è molto ridotto, permettendo una partenza più rilassata.
Tuttavia, ti consiglio sempre di partire la mattina presto per affrontare il percorso con la luce del giorno.
Possibili Incontri con la Fauna
Da quando si esce dal bosco la vista diventa incredibile, infatti si può ammirare l’intera catena montuosa del Parco Nazionale del Triglav.
Ogni tanto sono presenti “panchine” dove ci si può fermare per riposare e ammirare il paesaggio.
Fino ai 2000m è molto probabile vedere rapaci e corvi mentre nei tratti più rocciosi e impervi, con un po’ di fortuna, è possibile avvistare dei camosci, che saltellano o brucano per i monti.
Non sono presenti orsi, quindi tranquill* 😉
L’esperienza di un Trekking a Monte Triglav, un pensiero personale
Non so bene da dove iniziare a dire il vero, sono venuto a conoscenza di questo percorso e in generale del parco nazionale del Triglav per caso e mi ha letteralmente stregato.
Non sono solito esteriorizzare grande entusiasmo, ho avuto la fortuna di vedere bellissime montagne in giro per il mondo e quindi difficilmente mi sorprendo.
Qui è successo e per questo sto scrivendo questo paragrafo: Devi venire da queste parti e fare questi sentieri, ti sorprenderanno davvero!
Sono rimasto letteralmente senza parole, specialmente nei tratti più rocciosi, dove cammini immerso tra picchi dolomitici, inoltre l’autunno mi ha regalato colori caldi, clima fresco e meno affollamento.
Decisamente una grande esperienza!
FAQ sul Trekking a Monte Triglav
È possibile farlo in solitaria?
Si certo che si, il sentiero è tracciato e con le accortezze che abbiamo descritto sopra puoi percorrerlo anche in solitaria.
Se vai il fine settimana, in qualsiasi stagione dell’anno, troverai sempre qualcuno che percorre questo sentiero.
Qual è la stagione migliore?
Per me l’autunno, fresco, con il Foliage e poca gente sui sentieri.
L’unico contro è che molti rifugi chiudono a fine settembre.
In primavera bisogna controllare invece lo stato e la quantità di neve che rimane sui monti per evitare sorprese.
Ci sono percorsi alternativi meno impegnativi?
Il meno impegnativo è quello che ti abbiamo descritto qui, gli altri presentano maggior dislivello o più km di percorso.
Cosa fare in caso di maltempo?
Se ti trovi su roccia raggiungi il rifugio più vicino il prima possibile, cerca sempre di capire il tempo e anticiparlo tenendo a mente dove sono i ripari (rifugi) e a quanto distano da te
Quanto è lunga la salita?
Molto, per chi è mediamente allenato sono dalle 5h e 30 minuti alle 6h e 30 minuti.
Perché Monte Triglav è una meta da non perdere
Penso che le foto rendano meglio di qualsiasi parola io possa aggiungere!

Conclusione
Che dire di più? Fare questo sentiero rende possibile ammirare un panorama che spazia su tutte le Alpi Giulie e, nelle giornate più limpide, fino all’Adriatico già dai 2000m.
Sulla cima si trova una piccola torre chiamata Aljažev Stolp, costruita nel 1895 e diventata un simbolo del monte (la prossima volta non mi sfuggirà!).
L’esperienza è intensa e indimenticabile, offrendo un senso di soddisfazione profonda a tutti coloro che raggiungono la vetta.
Spero che tu possa vivere le stesse emozioni che ho provato io su questi sentieri,
Buoni passi!
