Esiste un grandissimo dibattito tra gli escursionisti per quel che riguarda i materiali adatti per fare attività outdoor come il trekking.
Un materiale su tutti infiamma il dibattito sia online che “a voce” tra i frequentatori delle Montagne, nuovi adepti ed Escursionisti: Cotone si o Cotone no per fare Trekking?
In questo articolo andiamo a vedere i pro e contro del cotone e proviamo a trovare una domanda definitiva a questa eterna disputa.

Cotone si o Cotone no? I Pregi
Il Cotone è usato da tantissimo tempo nella produzione di indumenti e vestiti ed ha sicuramente dei pregi come:
1) La traspirabilità
2) La comodità a contatto con la pelle
3) è Economico
Molte persone infatti usano canottiere o intimo in cotone perché hanno una pelle sensibile ad altri materiali ed il cotone risulta perfetto nell’evitare irritazioni e sfoghi. Inoltre è un materiale molto economico.
Sono questi pregi sufficienti e lo rendono adatto a fare Trekking? Secondo noi no, è ti spieghiamo il perché..
Cotone si o Cotone no? I Difetti
Il Cotone ha un grave difetto che lo rende inadatto da indossare durante le escursioni: Si bagna e non si asciuga più (o meglio ci mette una vita ad asciugarsi!)
Perché questo è un problema? beh perché soprattutto in montagna o in angoli particolarmente ventilati e freschi ritrovarsi bagnati ci farà sentire Freddo con il rischio di ammalarci e non goderci l’escursione fino a poter rischiare anche l’ipotermia.
Una delle cose fondamentali infatti quando si va in montagna è rimanere asciutti sia dalla pioggia sia dal proprio sudore, senza disperdere calore che ci è utile per tenerci al caldo.
Lo so cosa stai pensando.. “basta portarsi un cambio!” Vero, ed infatti lo raccomandiamo sempre.
Ma se stai percorrendo un trekking o un cammino zaino in spalla di più giorni? Mica ti puoi portare 10 cambi!
Per questo motivo crediamo che sia da preferire al 100% altri tipi di materiali sintetici (traspiranti e quick dry) o in lana merino (si bagna ma trattiene il calore)

Quindi Cotone si o Cotone no per fare trekking?
Per noi il cotone NON va bene per fare Trekking e non lo consiglieremo mai.
Ad ogni modo per trekking di una giornata o di mezza giornata si può pensare di usare il cotone anche se la sensazione di umido e bagnato che si sentiamo sulla schiena proprio non la sopportiamo..
Ad ogni modo se decidi di usare il cotone, portati un cambio SEMPRE e ricordati di non rimanere bagnato in vetta o nei momenti di sosta!
Prodotti alternativi al Cotone
Al giorno d’oggi puoi scegliere tra prodotti sintetici di alta qualità o usare l’ottima lana merino.
Ognuno dei due ha dei pro e dei contro che ora ti elenchiamo.
Lana Merino. Pro e Contro
La lana ha il grande vantaggio di trattenere il calore anche se bagnata. Probabilmente è la miglior scelta per una persona freddolosa. Il suo contro più grande è che è molto più costoso rispetto al sintetico.
Un buon compromesso è comprare un set di intimo di lana merino ed usarlo per dormire in tende, bivaccare o se si affronta un trekking in un clima estremamente rigido.
Materiali Sintetici: Pro e Contro
I materiali sintetici di qualità hanno tantissimi pro e sono quelli che noi usiamo più di tutti per vari motivi:
- Traspirano molto bene
- Si asciugano molto velocemente (perfetti per trekking di più giorni)
- Non sono costosi come la lana merino
- Sono elasticizzati e perfettamente aderenti
- Se li prendi di buone marche non puzzano con il sudore!
Il contro più grande che invece troviamo riguarda il calore. Una volta che smetti di camminare non trattengono veramente poco freddandosi in fretta.
Per questo devi vestirti bene a strati (e nel caso cambiarti) correttamente per goderti appieno la tua avventura.
PS in questo articolo parliamo di
Come Vestirsi in Montagna Correttamente: Guida Completa

Conclusione
Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a fare chiarezza. Ora dicci, tu di che team sei? Cotone si o Cotone no per fare trekking?
Ti aspettiamo nei commenti 🙂
a presto e viva la vida,
Tommy e Giulia
