come vestirsi in montagna

Come Vestirsi in Montagna Correttamente d’Inverno? La Guida

Come vestirsi in montagna correttamente d'inverno è molto importante per vivere una bella avventura. In Questa Guida trovi tutto quello che devi sapere

Come vestirsi in Montagna d’inverno? che tipo di abbigliamento devo avere? che vuol dire vestirsi a Cipolla e come si fa in maniera corretta? Mi basta ficcarmi qualsiasi tipo di indumento addosso per stare al caldo e non sudare?

In questa guida completa su come vestirsi correttamente in Montagna d’inverno trovi le risposte a tutte le domande fatte sopra, ti spieghiamo la funzione di ogni strato da indossare, ci sono un sacco di consigli utili che abbiamo maturato con l’esperienza e camminando sotto pioggia, neve, nella giungla e in tantissimi altri climi, infine trovi un elenco di ottimi prodotti che consigliamo di avere e di portare nelle tue escursioni.

Sei pronto? Let’s Go!

come vestirsi in montagna

1) Come Vestirsi in montagna? gli strati sono la Risposta

Il segreto, se così si può chiamare, del vestirsi in Montagna sono GLI STRATI o volgarmente chiamati Vestirsi a Cipolla!

Vestirsi a strati però non vuol dire mettersi addosso qualsiasi cosa abbiamo nell’armadio e partire a camminare, assolutamente sbagliato!

Vestirsi a Cipolla vuol dire indossare gli indumenti e tessuti giusti, nel loro ordine corretto per ottenere il massimo risultato (aggiungerei con il minimo peso, ma su questo punto ci soffermiamo più avanti).

Gli strati da indossare con un clima invernale sono 4 che si possono in alcuni casi ridurre a 3 perché il 3 e 4 strato vengono a volte “uniti”.

Ogni strato svolge 1 funzione precisa e tutti insieme fanno sì che noi escursionisti:

  1. Rimaniamo asciutti
  2. Non patiamo Freddo
  3. Sudiamo il Minimo Possibile

Si lo sappiamo detta così già ti immagini di essere un omino Michelin che cammina per i boschi ma non è così, o meglio non è così se comprerai roba tecnica studiata per gli sport outdoor..

2) Fatti un Armadio di Abbigliamento Tecnico

Un consiglio col cuore, se ami la montagna e i trekking e vorrai farne sempre di più inizia a farti un armadio con abbigliamento tecnico.

Perché? perchè l’abbigliamento pensato per il trekking e attività outdoor è studiato per svolgere una funzione specifica come Traspirare, Mantenerti Caldo, Ripararti da Vento e Pioggia con il minimo volume e peso possibile!

Il contro dei materiali tecnici di qualità? Sicuramente che sono abbastanza costosi! Per questo “l’armadio” del Trekker si crea con il tempo aggiungendo ogni 2/3 mesi un pezzo di valore.

Ecco 3 cose Tecniche che devi avere assolutamente:

      • Scarponi da Trekking con Caviglia Alta, Impermeabili, con Suola ben “carrarmata” (Tipo questi o con caratteristiche simili: Scarpa GTX Cyclone)

    Questi sono i 3 capisaldi da cui partire e da avere sempre al top per vivere ottime escursioni in alta montagna, in inverno e con climi rigidi in generale.

    3) La Funzione di ogni strato

    Ma andiamo al sodo e iniziamo a capire la funzione di ogni singolo strato che dobbiamo indossare. Ogni strato ha infatti 1 compito fondamentale da svolgere e ora andiamo a vedere qual’è!

    Come Vestirsi in Montagna: Strato 1 = Traspirare

    Il primo strato da indossare è quello a contatto con la pelle. La sua funzione NON è tenerci al caldo ma farci Traspirare, ossia permettere al calore che produciamo quando ci muoviamo di “evaporare” evitando in questo modo (o riducendo al massimo) la quantità di sudore che produciamo.

    Ci sono alcune cose da tenere in mente qui:

    • Ogni persona suda in maniera diversa, più sudi più materiali di qualità devi avere
    • La sudorazione dipende molto anche dal tipo di sforzo che fai; se hai davanti a te una salita molto ripida e porti un grande zaino probabilmente suderai di più rispetto ad una passeggiata pianeggiante

    Perché dobbiamo Evitare il Sudore?

    Sudare vuol dire bagnarsi ed un corpo bagnato si raffredda molto in fretta, soprattutto se soffia anche una leggera brezza.

    Noi dobbiamo evitare assolutamente di arrivare in cima, al rifugio o al nostro punto dove facciamo pausa bagnati perché se no muoriamo di fredda, e questa cosa non ci piace, vero?

    Che materiali Usare Quindi per il Primo Strato?

    La risposta è:

    • Materiali Traspiranti,
    • Poco Assorbenti!
    • Che si asciugano velocemente (Dry Quick)

    Il Cotone tanto usato è un materiale che non è molto adatto, perché sebbene traspiri, assorbe tantissima umidità e non si asciuga mai. In questo modo avrai freddo, soprattutto se stai facendo trekking lunghi o di più giorni o in ambienti piovosi dove non puoi appenderlo allo zaino e farlo asciugare..

    I materiali da noi prediletti sono quelli Sintetici o di Lana Merinos (qui trovi un po’ di prodotti).

    Il sintetico è tendenzialmente più veloce ad asciugarsi, costa meno e ora li fanno di materiali inodore.

    Dall’altro lato la lana Merinos è più calda (quando ti fermi, anche sei un po’ bagnato, ti tiene caldo), però è più costosa e si asciuga più lentamente.

    In questi casi l’unica vera soluzione è.. provarle entrambe e capire qual è la soluzione migliore per Te.

    Ps piccolo consiglio extra: esistono prodotti che sono, oltre che traspiranti e Quick Dry, protettori dai raggi UV! Pensaci se hai la pelle sensibile e ti troverai a girare un po’ in maglietta

    come vestirsi in montagna

    Come Vestirsi in Montagna: Strato 2 = Tenere Caldo

    Passiamo ora al secondo strato, quello adibito alla funzione di TENERCI AL CALDO!

    Con il termine Tenere Caldo intendiamo tutti quei prodotti che:

    • Ci Isolano Termicamente dall’esterno
    • Mantengono la Temperatura Corporea

    Rientrano in questa categoria i vari Pile (leggero, Medio e Spesso) e i Piumini (sintetici o in piuma d’oca).

    Il secondo Strato può essere assento d’estate o composto da più indumenti (come ad esempio la sera d’inverno o con temperature molto rigide). Per questo motivo esistono tantissime combinazioni possibili e qui ne riportiamo 2, che sono quelle che si presentano con più frequenza:

    Clima tra i 7 e i 15 gradi

    In questo caso, in base alla tua sudorazione e al tipo di percorso e alla tua resistenza al freddo puoi sceglire tra:

    Clima tra – 3 e 7 gradi

    In questo caso il clima è molto rigido quindi si può:

    • Mettere un Pile leggero ed un Pile pesante (Es. Glacier Pro North Face)
    • Mettere un Pile Intermedio (Es. L’eclipse) Pesante ed un Gilet
    • Usare il Piumino (Es. Microlight Alpine jacket), che però di solito non è traspirante quindi potrebbe farti sudare molto. Non lo consigliamo! secondo noi il piumino è perfetto per quando ci si ferma a pranzare, in sosta o in rifugio o mentre si monta la tenda; in poche parole quando si sta fermi.

    Come Vestirsi in Montagna: Strato 3 = Wind Stopper

    Il terzo strato è quello dedicato a proteggerci dal vento, infatti si chiama wind stopper!

    Di solito i materiali che svolgono questa funzione sono integrati in Pile, Piumini o nei Gusci e questo fa sì che il 3 strato sia spesso integrato nel secondo o nel quarto.

    Un esempio di queste giacche di solito sono chiamata Stormshield sono:

    Sono tutte giacchette leggerissime e poco ingombranti che hanno un uso misto, sono per esempio sia antivento che antipioggia.

    come vestirsi in montagna

    Come Vestirsi in Montagna: Strato 4 = Anti-Pioggia

    Il 4 strato invece è fondamentale perché ha il compito di lascarci asciutti (e quindi caldi).

    Il prodotto per eccellenza di questo strato è il Guscio in Goretex, un materiale che rende resistente ed impermeabile il nostro giacchetto da escursione.

    Molte volte sentirai parlare delle giacche Hardshell, ovvero quelle giacche assolutamente impermeabili che garantiscono la massima protezione. Il tessuto hardshell è ideale perché é dotato di una membrana esterna che respinge l’acqua e un rivestimento interno speciale.

    Questo sarà probabilmente il pezzo tra i più costosi del tuo armadio da Trekker, ma al contempo è il più fondamentale di tutti, senza il quale noi non partiamo neanche per un escursione invernale, per questo va scelto con cura.

    Guida alla scelta

    Il Guscio da scegliere deve:

    • Essere in Goretex assolutamente (o materiale identico come il Dryvent della North Face)
    • Resistere ad almeno 20.000 PU (unità di misura per le colonne d’acqua che sopporta)
    • Essere di almeno 2,5 strati (meglio se 3)

    Cosa vuol dire un guscio a 3 strati? Semplice significa che la membrana impermeabile è rivestita sia internamente che esternamente da materiali protettivi che la salvaguardano da rotture e strappi.

    Si perché i giacchetti in Goretex sono davvero delicati; se la membrana si buca (es. per colpa di un rovo, artigli di animali, un ago o un lapillo del camino) allora tutto il guscio perderà impermeabilità perché l’acqua entra nel punto di rottura e si espande (per capillarità) a tutto il tessuto.

    I gusci che usiamo noi anche a 5000m di quota

    Visto l’importanza di questo indumento ci teniamo a dirti esattamente quali gusci usiamo noi in montagna. Li abbiamo testati sonno la neve, grandine e in climi rigidissimi a oltre 5000m sulle Ande sud Americane e te li consigliamo:

    come vestirsi in montagna

    4) Come Usare gli strati e Buone Pratiche

    Ora che abbiamo visto la funzione di ogni strato è tempo di capire come usarli bene.

    In questa sezione ti parliamo di quello che abbiamo imparato grazie all’esperienza in montagna che ci siamo fatti in questi anni di viaggio a Colpi di Trekking e vogliamo condividere con te quello che abbiamo imparato.

    Come Vestirsi in Montagna. 1) Parti un po’ Svestito

    Regola contro-intuitiva ma molto importante: soffri i primi 10 minuti ma parti leggermente svestito per evitare di metterti addosso tutto quello che hai e puntualmente dopo 400m fermarti rifare lo zaino, svestirti e magari hai pure già sudato aumentando le probabilità di avere freddo perché sei bagnato.

    Lo sappimao che è contro-intuitivo e, soprattutto al mattino quando si esce o scende dalla macchina la prima cosa che ci viene da fare è vestirci di più.. ma non va bene.

    Quindi prepara bene le robe in macchina in modo da ridurre al minimo i tempi di partenza prima di iniziare l’escursione.

    Come Vestirsi in Montagna. 2) Evita di Sudare

    Molte volte siamo talmente preoccupati di non farci bagnare dalla pioggia che finiamo per bagnarci dall’interno .. sudando!

    Il sudore è davvero il tuo nemico numero uno perchè in combo con il vento freddo ti fa davvero congelare.. e ammalare..

    come vestirsi in montagna

    Come Vestirsi in Montagna. 3) Quando usare il Guscio?

    Il Guscio va usato sempre? secondo noi No!

    Va usato quando c’è molto vento e quando ovviamente piove ma per il resto meglio evitare e farsi un doppio strato di pile o pile gilet come detto sopra.

    Ma perché diciamo cosi? ci sono 2 motivi:

    • La membrana in Goretext (o simile) è delicata e va preservata gelosamente da urti e agenti esterni
    • Molte volte il guscio non è traspirante e questo ci farà sentire molto caldo in salita e ci farà perdere molti liquidi.

    Come Vestirsi in Montagna. 4) Il Cambio nello Zaino

    Infine, che ci portiamo nello zaino da trekking? sicuramente queste 3 cose:

    • Guscio softshell (se ce l’hai o un extra poncho contro l’acqua per sicurezza)
    • Un cambio traspirante del 1° strato per rimanere sempre asciutti (se sudi molto)
    • Guanti, berretto, power bank, luce frontale ed un piccolo kit di pronto soccorso

    Tutte queste cose le puoi mettere in una sacca stagna impermeabile per proiteggerle e averle sempre asciutte!

    Questa è una buona sacca stagna: LACD Drybag

    5) Che tessuti prediligere per ogni strato?

    In questo mondo dove l’offerta di prodotti per gli sport outdoor è diventata enorme è molto facile fare della gran confusione e non capirci più nulla.

    Vediamo di fare un attimo di chiarezza sui prodotti e sull’utilità di ciascuno nel mondo del trekkin

    Intimo: Cotone, lana o Sintetico?

    I prodotti intimi come mutande e calzettoni sono molto importanti quando si fa trekking. Prima abbiamo parlato dell’importanza del primo strato che si indossa a contatto con la pelle.

    Abbiamo parlato principalmente di maglie “termiche” traspiranti ma non del vero e proprio intimo che vediamo ora.

    Cotone vs Lana Vs Sintetico. I Pro e Contro

    Il cotone è stato per anni il materiale più comune per la sua economicità, tradizione e soprattutto perché non irrita la pelle.

    In un clima rigido invernale però non è una gran scelta per via della sua capacità di assorbire l’acqua diventando completamente Zuppo di sudore e soprattutto lentissimo da asciugare.

    Per questo lo consigliamo solo a chi ha davvero una pelle sensibile e ha la possibilità di portarsi vari cambi durnate i trekking.

    La Lana Merinos è un alternativa naturale al cotone con il vantaggio di mantenere il calore anche se bagnata e anche quando ci si ferma per una pausa. I suoi contro sono l’alto costo, la sensazione a volte di pizzicore che dà e il dibattito etico relativo alla sua lavorazione.

    I capi sintetici tecnici invece hanno il vantaggio rispetto a quelle naturali di costare poco, asciugarsi molto velocemente anche in climi umidi ed esser più leggeri. I contro però emergono quando ci si ferma dal camminare (si freddano) e quando si hanno irritazioni della pelle.

    Quale scegliere quindi?

    Per noi il meglio rimane il capo sintetico, non usiamo mai il cotone e abbiamo qualche capo di lana merinos da usare soprattutto nelle notti in tenda.

    2 Strato; Piumino o Pile?

    La risposta migliore è.. entrambi, ma per usi diversi!

    I vari tipi di Pile li usiamo mentre camminiamo grazie alla proprietà, soprattutto di quelli leggeri o intermedi, di traspirare. Mentre quelli più pensati ed il piumino li usiamo principalmente quando ci fermiamo in vetta o in pausa e fa molto freddo.

    Se devi quindi scegliere quale comprare parti sicuramente dai Pile, che sono più versatili e si usano in più occasioni mentre il piumino è più da clima rigido 😉

    Piumino, Sintetico (primaloft) o in Piuma?

    Ti lasciamo a questo breve video fatto da noi per una spiegazione dettagliata su quale scegliere 😉

    Guscio; Il Goretex (o equivalente) è Fondamentale?

    Si, il Goretex è Fondamentale perché è un tessuto sintetico completamente impermeabile e antivento.

    Si tratta di una membrana super leggera e davvero impermeabile che ti garantisce ti rimane all’asciutto! Pensa che una scarpa in goretex (come ) se la immergi in un fiume fino alla caviglia non farà passare neanche un filo d’acqua.

    Quindi un guscio deve essere sempre in Goretex o di un materiali identico come questi:

    • Dryvent, il materiale uguale al goretex della North Face (impermeabile, idrorepellente, anti vento e traspirante, quest’ultima caratteristica non è sempre un vantaggio soprattutto se si è sotto zero)
    • H2No dei prodotti Patagonia (impermeabile, idrorepellente, anti vento e traspirante)
    • eVent, un nuovo prodotto sempre impermeabile e anti vento
    • OutDry Extreme ECO della Columbia, come il Goretex ma più elastico e con un metodo di produzoone più ecologico.

    Come mantenere il Guscio e quanto dura?

    Il Guscio in Goretex (o equivalente) permette di isolare completamente dall’acqua fintantoc che la membrana non è danneggiata. Per questo motivo devi usare con cura e toglierlo in ambienti con:

    • Molti rami e arbusti
    • Se stai davanti ad un camino o con animali per evitare fori o strappi

    Cosa indosso in questi ambienti? un poncho tipo questo può andare bene: Poncho Ferrino e Poncho Camp

    Inoltre va davvero piegato con cura e non sempre negli stessi punti perché la membrana si usura e rompe. In ogni caso, purtroppo, anche il miglior guscio in goretex ha una vita massima di 5/6 anni (ovviamente se pensiamo ad un suo uso abbastanza costante)

    6) Gli Accessori fondamentali da avere in Montagna in inverno

    Finora abbiamo parlato della parte più importante del corpo da proteggere quando si va in montagna; il busto.

    Coprire solo il busto correttamente e a strati non è però sufficiente per vivere una gran avventura che sia anche calda e comoda, ci vogliono anche gli accessori che proteggono mani, testa e piedi dal freddo e dagli agenti atmosferici.

    Guanti e sottoguanti

    I guanti ed i sotto guanti (se ci si trova in ambienti davvero freddi) sono una manna dal cielo per proteggere le nostre mani, uno dei punti assieme a testa e collo da dove disperdiamo maggiormente calore.

    Anche in questo caso le cose importanti da tenere a mente al momento della scelta sono l’uso che farai di questi guanti e dalle tue caratteristiche:

    • Vai in montagna con la neve? devono essere impermeabili!
    • Sudi un botto nelle mani anche se fa freddo? prendili Traspiranti
    • I guanti in cotone o lana? occhio che passa il vento tra le cuciture..
    • Soffri il freddo alle mani? usa sottoguanto e guanto impermeabile sopra (quindi compralo di 1 taglia più grande)
    • Sai che farai sentieri difficili, dove dovrai aiutarti con le mani tra le rocce? Non prendere le muffole

    Esiste anche qui davvero un mondo da scoprire, e ne parliamo negli altri articoli sul blog e sul canale youtube dedicato. Qui lascia che ti diamo indicazioni su alcuni guanti che riteniamo di alta qualità:

    Scaldacollo, Berretto e Cappello

    Qual è la parte del corpo da dove disperdiamo più calore? sono la testa ed il collo!

    Per questo motivo mai partire per un trekking invernale senza un adeguato scaldacollo ed un berretto. Soprattutto lo scaldacollo ti permette di stare vestito in solo pile e gilet, o doppio pile senza dover usare una giacca grazie al suo filtro che non permette all’aria fredda di entrare e colpire il nostro busto.

    Davvero un accessorio risolutivo contro il freddo.

    Calzini Tecnici

    I calzini tecnici sono altro “accessorio” abbastanza importante nel tuo trekking perché tengono il piede al caldo e prevengono le maledette vesciche.

    Infatti i calzini da sport outdoor non hanno cuciture che strofinando sulla pelle creano le piaghe che si convertono in vesciche, inoltre sono traspiranti, permettendo al sudore di evaporare e non far scivolare il piede contro la parete della scarpa.

    Scivolamenti del piedi e le cuciture sono le due principali cause di vesciche e con buoni calzini le eliminiamo, quasi, per completo.

    7) i pantaloni devo essere impermeabili? un’idea economica

    No, i pantaloni sono l’ultima cosa che deve essere impermeabile. è molto utile però avere dei pantaloni che siano idrorepellenti, in questo modo si bagnano, ma si asciugano anche molto velocemente.

    Un’alternativa interessante che abbiamo iniziato ad utilizzare noi è l’uso dei Copri-pantaloni impermeabili, da indossare solo nel momento in cui piove.

    Il costo dei copri pantaloni è abbastanza economico (evita però quelli della Quechua che non tengono davvero nulla di acqua) e sono di solito molto leggeri oltre ad occupare pochissimo volume nello zaino.

    8) Come Vestirsi in Montagna? Dipende dall’Uscita

    Come avrai capito da questo articolo come vestirsi in Montagna dipende da tantissimi fattori:

    • Il tempo sarà soleggiato?
    • Tirerà Vento?
    • In che periodo dell’anno vai?
    • Sei una persona freddolosa? o Che suda molto?
    • A che altitudine arriverai?

    Non esiste quindi un vestiario esatto che si usa in tutte le situazioni, per questo bisogna essere flessibili e affidarsi agli strati.

    Molte volte ti capiterà di cambiarti, vestirti e svestirti più volte durante uno stesso trekking.

    Conclusione

    Come vestirsi in Montagna correttamente per fare trekking in inverno come vedi non è una cosa così semplice e la grande offerta di prodotti in commercio rischia davvero di farci fare scelte sbagliate.

    Speriamo che con questa mini guida e usando sempre il concetto degli strati nel vestirsi tu possa fare grandissime avventure!

    Come sempre puoi scriverci un commento con la tua esperienza o domanda.

    Un abbraccio,

    Tommy e Giulia

    Lascia una risposta

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Viaggi di gruppo

    Esplora nuovi paesi insieme a chi ama partire. Esperienze condivise tra natura, cultura e scoperta, pensate per viaggiare in gruppo.

    Cammini di Gruppo

    Percorsi a piedi tra natura, paesaggi e tradizioni locali. Esperienze condivise passo dopo passo, pensate per chi ama camminare in compagnia.

    Itinerari su Misura

    Percorsi su misura tra natura, trekking e luoghi autentici. Esperienze personalizzate, pensate per chi vuole viaggiare in modo più libero.