Il Cammino dei Fari (Camiño dos Faros) è un trekking costiero spettacolare di circa 200 km lungo la selvaggia Costa da Morte, in Galizia, dal villaggio peschereccio di Malpica fino al faro di Finisterre.
È un percorso che unisce avventura, paesaggi frastagliati, storia dei fari e tradizioni locali.
È un cammino nato dall’iniziativa di un gruppo di amici innamorate di questi luoghi, che hanno voluto condividere la bellezza della loro terra.
Pensa che la prima volta che l’ho fatto ho incontrato per caso uno dei ragazzi (che era in moto ad un Faro) che lo ha creato 🙂
Ma torniamo a noi …
Preparati a spiagge dorate, Scogliere, alla poca gente e a scoprire angoli autentici della Galizia fino ad arrivare a Finisterre!

Dati del Cammino dei Fari in Breve e Tappe
| Dati Generali | Dettaglio |
|---|---|
| Lunghezza totale | Circa 200 km |
| Dislivello complessivo | Circa 4.000 m |
| Numero di tappe | 8 |
| Durata media | 8-10 giorni |
| Difficoltà | Media |
Il Cammino dei Fari è un cammino totalmente costiero che attraversa imponenti scogliere, spiagge dorate, estuari, boschi e brughiere.
È facile imbattersi in gabbiani, aironi e altri uccelli marini, così come in paesaggi e paesini rurali che sembrano sospesi nel tempo.
Quest’area della Galizia è chiamata la Costa da Morte per le sue acque tempestose e gli innumerevoli naufragi avvenuti nel corso dei secoli.
Nonostante (o forse proprio per) questa fama, la costa offre panorami mozzafiato, un ambiente naturale intatto e una biodiversità straordinaria
Le Tappe in Breve
Ecco una panoramica delle tappe principali:
Tappa 1: Malpica → Niñóns (21 km)
Tappa 2: Niñóns → Ponteceso (27 km)
Tappa 3: Ponteceso → Laxe (25 km)
Tappa 4: Laxe → Arou (18 km)
Tappa 5: Arou → Camariñas (23 km)
Tappa 6: Camariñas → Muxía (32 km)
Tappa 7: Muxía → Lires (17 km)
Tappa 8: Lires → Finisterre (26 km)
In ogni sezione, si alternano sentieri costieri a tratti boschivi, offrendo un equilibrio tra paesaggi naturali e villaggi tradizionali.
Si tratta di tappe anche molto lunghe (32km) ma è questo il bello.. non è solo un cammino è una sfida!
Ok ora che hai un idea di dove ti trovi e di cosa ti aspetta iniziamo a vedere le cose importanti che devi sapere per affrontare questo Cammino dei Fari 😉

Come Arrivare in Galizia (e più precisamente a Malpica, paese di inizio cammino)?
Per prima cosa devi prendere un Aereo per raggiungere la Galizia e poi un Trasporto per Malpica!
Andiamo in ordine..
I principali aeroporti sono Santiago de Compostela (SCQ), La Coruña (LCG) e Vigo (VGO). Santiago è solitamente la scelta con maggiori voli disponibili.
Anche se l’aeroporto d’arrivo migliore per la partenza è La Coruña (LCG) perché è più vicino e meglio collegato.
Trasporti per Malpica da La Coruña
Il percorso dall’aeroporto di La Coruña a Malpica richiede solitamente 3 bus:
Dall’Aeroporto di La Coruña (LCG) al Terminal bus di La Coruña città:
- Compagnia: La linea di autobus che collega l’aeroporto al centro città è la linea 4051 (operata spesso da Alsa). Qui il sito ufficiale
- Frequenza: I bus partono ogni 30 minuti nei giorni feriali e circa ogni ora nei fine settimana e festivi.
- Durata: Il viaggio dura circa 25-30 minuti.
- Costo: Il biglietto costa circa 1,50 €.
- Fermate principali in città: Il bus effettua diverse fermate, tra cui Plaza de Ourense e la stazione degli autobus (Estación de Autobuses). È proprio quest’ultima che ti interessa per la prossima tratta.
Dal Terminal bus di La Coruña (città) a Carballo:
- Compagnia: La tratta è gestita principalmente da BUS GALICIA.
- Frequenza: Ci sono bus abbastanza frequenti (spesso ogni ora) che collegano La Coruña a Carballo.
- Durata: Il viaggio dura circa 1 ora e 15 minuti.
- Costo: Il biglietto costa solitamente tra i 2 e i 6 €.
Da Carballo a Malpica:
- Compagnia: Anche questa tratta è gestita da BUS GALICIA o compagnie affiliate.
- Frequenza: I collegamenti da Carballo a Malpica de bergantinos sono meno frequenti rispetto alla tratta precedente, quindi è fondamentale controllare gli orari in anticipo.
- Durata: Il viaggio dura circa 20-30 minuti.
- Costo: Il costo è di pochi euro.
Nota bene: I bus a Carballo e a Malpica nel Weekend sono molto meno (3-4 in tutta la giornata). Controlla bene sul sito
e ricorda che si può prenotare il biglietto solo da 30 giorni prima della partenza della corsa.
Trasporti per Malpica da La Coruña
Dall’aeroporto di Santiago de Compostela, arrivare a Malpica richiede un cambio.
Dall’Aeroporto di Santiago de Compostela (SCQ) al Terminal bus di Santiago de Compostela città (Estación de Autobuses):
- Compagnia: C’è un servizio navetta regolare (chiamato Aeropuerto – Santiago de Compostela) che collega l’aeroporto alla stazione degli autobus di Santiago.
- Frequenza: I bus sono molto frequenti.
- Durata: Il viaggio dura circa 20-30 minuti.
- Costo: Il costo è di circa 1-3 €.
Dal Terminal bus di Santiago de Compostela a Malpica:
- Compagnia: Questa tratta è gestita principalmente da Monbus o BUS GALICIA.
- Frequenza: Esistono collegamenti diretti o con un cambio intermedio a Carballo. La frequenza non è altissima, quindi è cruciale controllare gli orari.
- Durata: Un viaggio diretto può impiegare circa 1 ora e 30 minuti. Se c’è un cambio a Carballo, i tempi possono allungarsi fino a 2-3 ore a seconda della coincidenza.
- Costo: Il costo può variare tra i 6 e i 15 €, a seconda del servizio e della durata.
Altre cose da sapere e Altri Mezzi di Trasporto
Se usi i Bus tieni presente che non ce ne sono tanti. Questi paesini sono molto poco abitati, soprattutto fuori stagione da Ottobre a Maggio.
Quindi ricordati queste cose:
- Verifica sempre gli orari: I siti delle compagnie di autobus (Monbus, Arriva Galicia) e il portale ufficiale del trasporto pubblico galiziano (Bus.gal) sono le fonti più affidabili per gli orari aggiornati.
- App e siti utili: Rome2Rio è ottimo per avere una panoramica generale e farsi un’idea dei tempi e dei costi, ma per gli orari precisi è meglio consultare i siti delle compagnie.
- Biglietti: I biglietti si possono spesso acquistare direttamente a bordo del bus o alle biglietterie delle stazioni.
Che altri mezzi ci sono? Principalmente i Taxi o il Noleggio Auto
Se cercate comfort, elasticità o siete in gruppo, un taxi o transfer privato è l’ideale.
Tempo stimato: 1h–1h10m
Costo indicativo: tra €100 e €140 per la tratta La Coruna – Malpica
Il noleggio auto lo sconsiglio perchè il cammino non è circolare.. sarebbe uno spreco tenere l’auto ferma.

Come Spostarsi lungo il Cammino dei Fari?
Essendo un Cammino ovviamente a … PIEDI.
E se c’è qualche problema? Come Famo? E se volessi viaggiare senza zaino?
Ora ti spiego tutto:
Partiamo dall’ultima domanda; lungo il cammino c’è il servizio di trasporto bagagli, così tu puoi camminare leggero e goderti il panorama.
Puoi prenotarlo qui: Transporte de Mochilas
Mentre se ho bisogno di un passaggio perché non ce la faccio più o mi sono fatto male?
La migliore cosa da fare è prendere un paio di numeri di Taxi (chiedili in hotel a Malpica) da portare sempre con Te.
I mezzi pubblici infatti non ci sono sempre!
Per questo, non devi farci troppo affidamento per l’intero percorso: la copertura non è capillare come in città.
Per le tappe 1 – 2 – 7 e 8 i servizi quasi non ci sono e sei lontano da strade trafficate.
Dove Dormire durante il Cammino dei Fari in Galizia
Lungo il Cammino dei Fari troverai principalmente Pensioni e Casas Rurales, che sono fantastiche!
Spesso a gestione familiare, ti offrono un’esperienza autentica e cibo locale delizioso.
Ci sono anche alcuni ostelli (Albergues), anche se meno rispetto al Cammino di Santiago.
Negli snodi più grandi come Malpica, Laxe, Muxía e Finisterre, trovi anche hotel più tradizionali.
Un consiglio d’oro: prenota sempre in anticipo, soprattutto se viaggi in alta stagione (luglio-agosto) o se la località ha poche strutture!
Puoi usare i siti di prenotazione online anche se non tutti sono su Booking.com per nominarne uno o potete contattare direttamente le strutture.
Ci tengo a precisare che l’organizzazione su dove dormire non è per niente facile in alcune tappe tipo a Niñóns (fine tappa 1) che è una spiaggia a circa 4km dal paese.
Oppure a Lires (fine tappa 7) che finisce in spiaggia la tappa ma il paese (Santo estevo do Lires) si trova a 3,5km.
PS se vuoi fare un cammino in Compagnia guarda tutte le nostre prossime partenze in Gruppo o se vuoi andare in autonomia te lo possiamo organizzare per te
Quanti Giorni Servono per il Cammino dei Fari?
Ufficialmente, il Cammino dei Fari è diviso in 8 tappe, ma il mio consiglio spassionato è di non avere fretta!
Per godertelo appieno, senza correre e con la possibilità di assaporare ogni singolo panorama, pianifica di farlo in 8 giorni + 2 di viaggio.
Ti consiglio di arrivare a La Coruna e spostarti a Malpica il primo giorno.
Poi fai le 8 tappe (giorno 2 a 9) e il 10° giorno ci si sposta a Santiago per una visita veloce e poi rientri.
Ti assicuro che ogni giorno in più ti permetterà di scoprire angoli nascosti e di vivere l’esperienza con più serenità.
Se però hai meno tempo ti darò in seguito un idea di quali tappe tagliare. Non farei però meno di 7 giorni; 5 Tappe + 2 di viaggio.
Difficoltà e Dislivello: Come prepararsi al Meglio!
il Cammino dei Fari ha i suoi momenti di sfida e non è proprio una passeggiata per principianti assoluti del trekking non allenati. Se sei abituato a camminare, ti piacerà un sacco, ma se sei alle prime armi, è meglio prepararsi per bene!

Il Terreno lungo il Cammino dei Fari
Il terreno è super vario e questo lo rende affascinante, ma anche un po’ più impegnativo.
Ti troverai a camminare su sentieri costieri a picco sul mare, lunghe spiagge di sabbia (che fanno lavorare tantissimo le gambe!), tratti rocciosi dove devi stare attento a dove metti i piedi, a volte un po’ di fango se ha piovuto e, ogni tanto, qualche pezzo su asfalto per collegare i paesini. Insomma, non ci si annoia mai!
Dislivello lungo il Cammino dei Fari
Per quanto riguarda il dislivello, non ci sono montagne altissime da scalare, ma il percorso è un continuo saliscendi.
La somma dei dislivelli giornalieri può essere considerevole: pensa a circa 200-500 metri di dislivello positivo al giorno.
Questo significa che le tue gambe lavoreranno parecchio! Alcuni tratti sono decisamente più impegnativi, magari più rocciosi o più esposti al vento, quindi la concentrazione è d’obbligo.
Clima lungo il cammino dei Fari
E non dimenticare i fattori esterni: la Galizia è famosa per il suo clima capriccioso!
Un vento forte, la pioggia battente o una fitta nebbia possono aumentare notevolmente la difficoltà percepita e rendere tutto un po’ più “epico”, ma anche più duro. Sii pronto a tutto!
Bisogna essere allenati?
Quindi, come ti prepari al meglio?
La preparazione fisica è fondamentale: inizia ad allenarti con camminate lunghe, includendo salite e discese, e potenzia bene le gambe.
Non serve essere un atleta olimpionico, ma avere un buon allenamento di base ti cambierà la vita sul cammino!
Le Tappe del Cammino dei Fari in Dettaglio
Mappa presa dal sito Camino dos Faros, un cammino creato per gioco da alcuni amici Galiziani
| Giorno | Tappa | Distanza (circa) | Note |
|---|---|---|---|
| 1 | Malpica – Niñóns | 22 km | Partenza, prime scogliere e calette. |
| 2 | Niñóns – Ponteceso | 26 km | Paesaggi selvaggi e spiagge. |
| 3 | Ponteceso – Laxe | 25 km | Dalle rive del fiume Anllóns a Laxe. |
| 4 | Laxe – Arou | 18 km | Tra spiagge e il misterioso Cimitero degli Inglesi. |
| 5 | Arou – Camariñas | 23 km | Coste rocciose e Faro Vilán. |
| 6 | Camariñas – Muxía | 32 km | Tappa lunga, ma ricca di panorami unici. |
| 7 | Muxía – Nemiña | 24 km | Tra spiagge selvagge e piccole insenature. |
| 8 | Nemiña – Finisterre | 27 km | L’arrivo al “Fine del Mondo”. |
Cammino dei Fari – Tappa 1 – Malpica → Niñóns (22 km)
2La prima tappa del Cammino dei Fari parte dal Faro del porto di Malpica, un paesino di pescatori che ti accoglie col suo fascino autentico. Camminerai tra le sue stradine, sul lungomare e sulla Praia de Area Maior, dirigendoti verso San Adrián. Prima di arrivarci, passerai dalla spiaggia di Seaia e potrai rinfrescarti alla fontana dei pellegrini.
Da San Adrián, le isole Sisargas ti faranno compagnia, mostrandosi da ogni angolazione mentre percorri i veri sentieri dei pescatori, tra le prime scogliere mozzafiato del cammino. Arrivato a Beo, una breve sosta ti rimetterà in forze prima di proseguire verso Seiruga. Qui, un piccolo guado ti aspetta: dovrai togliere le scarpe per attraversare il fiume!
Superata la spiaggia di Seiruga e giunto a Barizo, preparati al tratto più impegnativo ma spettacolare: la salita del Monte Nariga. Ti porterà fino al maestoso Faro di Punta Nariga, un vero gioiello di design. I dintorni sono magici, con formazioni rocciose dalle forme più strane che sembrano scolpite dal vento. È il primo grande faro che incontri, e da qui capirai davvero perché questo cammino si chiama così, godendoti una vista incredibile su ciò che hai percorso e ciò che ti aspetpa.
L’ultimo pezzo, le Penas do Rubio, è un po’ tecnico, fino a Enseada do Lago e alla spiaggia de Niñóns, la tua meta. Ti consiglio vivamente di arrivare prima del tramonto!
Distanza: 21 km
Dislivello: +600 m
Durata: 6 – 7 h
Difficoltà: 2/3 – Impegno fisico Medio
Punti di interesse: Faro di Punta Nariga, spiagge solitarie, promontori rocciosi.
Punti di Ristoro lungo il cammino e Dove Dormire
C’è solo il paesino di Beo dopo 9km come punto abitato ma non ci sono bar ne ristoranti.
Devi essere autosufficiente lungo la tappa.
Puoi dormire nel paese di Barrizo o a Ninos. I paesi sono lontani qualche km dalla costa.
Hai quindi bisogno di un taxi per raggiungere il paese/alloggio oppure devi considerare 4km in più di cammino.
PS meglio scegliere Ninons come paese perché Barizo è in direzione opposta al cammino (passi per spiaggia di Barizo al km 15.
Cammino dei Fari – Tappa 2 – Niñóns → Ponteceso (27 km)
Dopo il “battesimo” del primo giorno, eccoti pronto per la seconda tappa! Da Niñóns, ti aspetta una giornata ricca di sorprese, con un mix affascinante di natura selvaggia e angoli più appartati.
Il cammino ti condurrà attraverso paesaggi vari, lasciandoti il mare come compagno costante. Ti addentrerai in zone dove la vegetazione è più rigogliosa, con sentieri che si snodano tra il verde e il blu intenso dell’oceano. Questa tappa ti regalerà la scoperta di calette nascoste e ti porterà a esplorare aree meno esposte al vento, ma non mancheranno i tipici saliscendi che mettono alla prova le gambe, regalandoti panorami sempre nuovi.
Il percorso di oggi ti condurrà verso l’affascinante estuario del fiume Anllóns, un luogo dove la terra incontra il mare in un equilibrio delicato, ricco di vita e biodiversità. Sentirai l’aria cambiare, diventando un misto di salsedine e odori di terra.
La tua meta è Ponteceso, una cittadina più grande rispetto a Niñóns, che ti offrirà la possibilità di rifocillarti e magari fare un po’ di spesa per i prossimi giorni.
Distanza: 27 km
Dislivello: +700 m e -700m
Durata: 8 – 10h
Difficoltà: 2/3 – Impegno fisico Alto
Punti di interesse: Spiagge isolate, estuario del fiume Anllóns, flora e fauna locale.
Punti di Ristoro lungo il cammino e Dove Dormire
L’unico paese sulla tappa è Porto de Corme al km 14.
Qui ci sono bar e supermercatini per fare approvigionamento.
Per dormire a Ponteceso ci sono varie opzioni di Hotel o Case condivise.

Cammino dei Fari – Tappa 3 – Ponteceso → Laxe (25 km)
Eccoci alla terza tappa, un’altra giornata che ti lascerà a bocca aperta! Oggi il Cammino dei Fari ti porta lungo la costa e nell’entroterra della regione di Cabana, con la meta finale a Laxe.
Il primo pezzo parte dalla banchina della strada principale, ma non preoccuparti, in un attimo ti immergerai nella meravigliosa Ensenada da Insua, passeggiando tra le sue pinete fino a O Curro e alla spiaggia di Urixeira. Da lì, inizia la Senda do Anllóns, una camminata di 3 km dove potrai avvistare un sacco di uccelli nell’estuario del fiume Anllóns e ammirare gli antichi cantieri navali che hanno fatto la storia della zona.
Dopo As Grelas, la salita si fa sentire! Prenderemo la Ruta do Rego dos Muíños per raggiungere due veri e propri tesori archeologici: il Castro A Cibda e il misterioso Dolmen di Dombate. Un tuffo nel passato galiziano!
Da Dombate, riprendiamo la strada verso la costa, ma con un’emozionante deviazione a Fontefría per salire sul Monte Castelo, la vera vetta del Cammino dei Fari a 312 metri. La vista da lassù è semplicemente incredibile, con panorami spettacolari sugli estuari del Corme e del Laxe. Preparati a immortalare questo momento!
Da questa cima, la discesa ci porta verso la spiaggia di Area das Vacas (che però non raggiungiamo completamente), deviando lungo la Costa da Mundiña fino alla bellissima spiaggia di Rebordelo. Qui, una sosta è d’obbligo, te lo assicuro!
L’ultima parte della tappa ci porta a Punta do Cabalo, con un’altra vista panoramica mozzafiato sull’estuario del Corme e del Laxe.
Proseguiamo lungo la costa, passando per il suggestivo coído (una caletta rocciosa) di Frexufre, prima di arrivare finalmente a Laxe, costeggiando la sua ampia e invitante spiaggia fino alla piazza del paese. Missione compiuta!
- Distanza: 24,5 km
- Dislivello: +569 m -571 m
- Tempo percorrenza: 7 – 9 h
- Difficoltà: 2/3 – Impegno fisico Medio
Punti di Ristoro lungo il cammino e Dove Dormire
Questa tappa passa per zone urbane quindi ci sono vari punti di appoggio e rifornimento.
Come i Paesini di A.Telleira al km 5,5 e Taboido al km 17.
A Laxe, ci sono tanti posti dove dormire con vari alberghi e case vacanze.
Cammino dei Fari – Tappa 4 – Laxe → Arou (18 km)
Siamo quasi a metà cammino e si affronta una delle tappe più belle di questo cammino (mia opinione personale).
Oggi Si parte da Laxe, con una veloce visita al porto e alla Chiesa di Santa María da Atalaya.
Da lì, ci dirigiamo subito verso il faro lungo la Ruta da Insua.
Dal faro, la vista è mozzafiato: potrai ammirare gli estuari di Corme e Laxe e tutto il percorso che ti aspetta fino a Camelle!
Vicinissimo al faro, ti aspettano due meraviglie naturali: la Furna da Espuma e la particolare spiaggia di Cristales. Proseguirai poi lungo la Ensenada da Baleeira fino alla Roccia do Castro, con un’altra vista pazzesca sulla Ruta da Insua e sulla splendida spiaggia di Soesto.
A Soesto, la prima sosta è d’obbligo!
Poi via, oltre Punta de Catasol e la spiaggia di Arnado, per raggiungere la magnifica spiaggia di Traba e le sue lagune, dove potrai divertirti a osservare tantissimi uccelli.
Da Mordomo, alla fine della spiaggia di Traba, il paesaggio cambia ancora: un sentiero ti condurrà in un mondo di “grandi pietre”, come se fossi a Lilliput, fino a Cala Sabadelle. La tappa culmina a Camelle, un altro punto chiave, dove potrai vedere i resti del Musée de Man. Da lì, con piccoli sentieri costieri, arriviamo finalmente ad Arou, la meta di questa intensa tappa.
Distanza: 18,23 km
Dislivello: 274 m
Durata: 6h
Difficoltà: 1/3 impegno fisico Medio-Basso
Punti di interesse: Faro di Laxe, Spiaggia di Cristales, Spiaggia di Traba e Lagune.
Punti di Ristoro lungo il cammino e Dove Dormire
Qui a Arou non ci sono molti alloggi, quindi organizzati per tempo.
Questo quello che abbiamo usato noi: VUT Appartamenti María de Lucía (Arou) ti lascio i whatsapp dei proprietari: +34 687074950 (Paula) e +34 619439736 (Iván)
Altrimenti a Camelle al km 15 ce ne sono di più di offerte con anche qualche hotel.
Se ti fermi qui ricorda che hai 3km in più da fare il giorno dopo.
Cammino dei Fari – Tappa 5 – Arou → Camariñas (23 km)
Oggi Partiamo presto da Arou, attraversando la baia di Xán Ferreiro fino al punto panoramico e alla spiaggia di Lobeiras.
Da lì, segui un sentiero tra i cespugli di ginestra, percorrendo calette acciottolate in un paesaggio unico, fino al iccolo Porto di Santa Mariña.
Lo attraversiamo e costeggiamo il Penal di Veo, ai piedi della maestosa duna di Monte Branco.
Qui ti aspetta uno dei panorami più spettacolari: la duna, la spiaggia di Trece, tutta Punta Boi e l’emozionante Cimitero Inglese.
Qui, siamo a metà del cammino, circa 100 chilometri fatti e altri 100 da fare, ma qui, alla duna di Monte Branco, sentirai davvero il cuore pulsante del percorso!
Scendendo, attraversiamo le piccole e appartate spiagge di Trece fino a Punta Boi.
Qui il mare si infrange con violenza e troviamo il toccante Cimitero Inglese, dove riposano le vittime del naufragio del Serpent.
In lontananza, puoi già scorgere Capo Vilán, la nostra prossima grande meta.
Il sentiero da Punta Boi a Vilán ti porta ad accarezzare tutte le spiagge di Reira, lungo un percorso comodo che costeggia questa costa selvaggia e solitaria, fino a raggiungere il Faro di Vilán, che si erge sul Monte Pedroso.
Questo faro è uno dei simboli del cammino, un luogo magico che da sempre guida le navi in questi mari trafficati.
Da Vilán, ci avviciniamo a Camariñas lungo un altro sentiero costiero, passando per la graziosa Cappella della Virxe do Monte e il Castello, per concludere la tappa proprio nel centro di Camariñas, vicino al suo vivace porto peschereccio.
- Distanza: 24 km
- Dislivello positivo: 316m -320m
- Difficoltà: 1/3 – impegno Fisico Medio
- Durata: 8h
- Punti di interesse: Duna di Monte Branco, Cimitero Inglese, Faro di Vilán.
Punti di Ristoro lungo il cammino e Dove Dormire
Lungo il percorso non ci sono punti ristoro, è pura costa tra scogliere, sentieri e spiagge.
La città di Camarinas invece è un bel centro abitato, con vari alloggi, supermercatini e ristorantini.
Cammino dei Fari – Tappa 6 – Camariñas → Muxia (33 km)
Prepara le gambe, perché la sesta tappa è la più lunga del percorso e ti terrà impegnato per circa dieci ore! Nonostante i tratti su asfalto, ti assicuriamo che ne vale la pena. Dopo lo spettacolo del mare aperto delle ultime tappe, oggi è il momento di cercare riparo all’interno dell’estuario, e vedrai come cambia il paesaggio!
L’inizio della tappa ti porta nell’Ensenada da Basa e alla foce del Rio Grande. Qui, tra stormi di aironi, potrai osservare i pescatori di molluschi al lavoro con la bassa marea: un’autentica finestra sulla vita locale. Raggiunta la spiaggia di Ariño, dovrai uscire sulla strada per attraversare i borghi rurali di Tasaraño, Dor e Allo, scoprendo una Galizia più interna e vera.
Arriviamo a Ponte do Porto, un tempo un importante centro commerciale. Attraverseremo il ponte del XIII secolo e percorreremo il lungofiume verso Cereixo. Qui, ti aspetta una splendida passeggiata con un mulino a marea, la suggestiva Chiesa di Santiago e le imponenti Torri di Cereixo.
Da lì, la tappa diventa un po’ più impegnativa fino a Praia do Lago, dove potrai fare un meritato bagno e riposare. Se vuoi dividere questa lunga tappa in due, questo è il posto ideale! Lasciata Praia do Lago, un piccolo sentiero ti porterà a Merexo, offrendoti panorami sulla sua piccola baia. Poi, via verso Os Muiños, dove seguirai il breve ma suggestivo percorso dei mulini del fiume Negro, con mulini restaurati che collegano il fiume alla spiaggia.
Percorreremo l’intera spiaggia di Os Muiños, una delle più frequentate della zona, per poi salire verso Chorente. Da qui, potresti anche fare una deviazione per il Monastero di Moraime, lungo il Cammino di Santiago.
Da Chorente, la tappa ti porta attraverso la foresta e la punta omonima, da cui potrai finalmente vedere Muxía, la “sposa del vento”, che raggiungerai dopo aver attraversato le spiagge di Espiñeirido e A Cruz. Attraverserai Muxía verso la Chiesa di Santa María e, dal suo campanile, salirai sulla cima del Monte Corpiño per un’altra vista mozzafiato. Poi, scenderai verso Punta da Barca, con il suo faro, il santuario della Virxe da Barca e le sue mistiche pietre (come la Pedra de Abalar e la Pedra dos Cadrís). Se il tempo lo permette, arriva qui poco prima del tramonto: è uno dei migliori della Costa da Morte!
Ma la tappa non è finita!
Ti resta 1 chilometro sul lungomare orientale di Muxía, dal monumento ai volontari del disastro della Prestige fino alla spiaggia di O Coido, che segna la fine di questa lunga e indimenticabile sesta tappa.
- Distanza: 32,01 km
- Dislivello positivo: +-520 m
- Durata: 10 h
- Difficoltà: 2/3 Impegno Fisico Alto
- Punti di interesse: Estuario del Rio Grande, Mulini del Fiume Negro, Faro e Santuario della Virxe da Barca a Muxía.
Punti di Ristoro lungo il cammino e Dove Dormire
In questa tappa molto lunga ci sono vari paesi dove si passa per poter far rifornimento.
Al km 13 c’è il paesino di Ponte di Porto o a Merexo al km 23 dove c’è un baretto e un ristorantino.
A Muxia invece ci sono tanti posti per dormire, è un paesino molto attivo, con vari hotel e ristorantini.

Cammino dei Fari – Tappa 7 – Muxia → Nemiña (25,5 km)
Okay, preparati perché questa settima tappa è una vera sfida!
Ora che sei arrivato fin qui, sarai super in forma per affrontare le due tappe finali che ti porteranno a Finisterre.
Questa penultima giornata è una delle più impegnative del percorso, specialmente la parte iniziale, con ben dieci chilometri di continui saliscendi da Lourido a Moreira.
Si lascia Muxía passando per O Coido e attraversando la spiaggia di Lourido fino a Coido da Agra.
Da qui, inizia la salita al Monte Cachelmo, una vera “rampata” (con una pendenza media del 23% in alcuni tratti!). Ma la fatica sarà ripagata da una vista spettacolare su Muxía con Vilán sullo sfondo e su Punta Buitra con Touriñán.
Da lì, una discesa piuttosto impegnativa ti porterà alla spiaggia di Arnela, da dove risalirai il sentiero fino alla fine di Punta Buitra e alla cima del monte omonimo. Da qui, potrai ammirare il panorama del resto della tappa, con Cuño, O Pedrouzo, Moreira e l’intera penisola di Cabo Touriñán.
Il percorso prosegue lungo la costa frastagliata fino a Coído de Cuño, dove un ruscello è un ottimo punto per una rinfrescata.
Poi, inizia la salita verso la cima del Monte Pedrouzo, alta 264 metri (una salita di 2 km con una pendenza media del 13%).
Raggiunta la vetta, e dopo un altro meritato riposo, inizia la discesa lungo la Ribeira de Viseo fino alla spiaggia di Moreira, anche questa un po’ tecnica e con tratti ripidi.
Una volta raggiunta la spiaggia di Moreira, la seconda parte della tappa si fa più dolce. Una strada sterrata ti condurrà verso Touriñán, dove incontrerai sulla destra il magnifico Faro Touriñán, il punto più occidentale del Cammino dei Fari e della Spagna continentale.
Qui, per molti giorni all’anno, potrai ammirare l’ultimo sole d’Europa che tramonta!
Nella parte finale della tappa, attraverserai Insua do Castelo e Coído de Touriñán per raggiungere il Mirador.
Da lì, una strada ti condurrà, passando per il villaggio di Talón, alla spiaggia de Nemiña, il punto d’arrivo di questa penultima, ma incredibilmente gratificante, tappa.
- Distanza: 25 km
- Dislivello: +851 m – 847m
- Difficoltà: 3/3 Impegno Fisico Alto
- Durata: 8 – 10 h
- Punti di interesse: Monte Cachelmo, Punta Buitra, Faro Touriñán, Spiaggia de Nemiña.
Punti di Ristoro lungo il cammino e Dove Dormire
Anche questa tappa è molto selvaggia con nessun punto ristoro.
Bisogna quindi essere preparati.
Anche per dormire c’è molta poca offerta e la scelta migliore (per me) è fare 3km in più e arrivare a Lires dove c’è un po’ di offerta in più anche per poter cenare e fare rifornimento (in hotel) per il giorno seguente.
NB Se dormi a Lires la tappa diventa di circa 29km, ma sei in direzione Fisterra il che vuol dire.. che hai 3km in meno il giorno dopo!
Cammino dei Fari – Tappa 8 – Nemiña → Cabo Finisterre (27km)
Siamo arrivati all’ultima tappa di questo incredibile Cammino dei Fari! Oggi si arriva Fisterra (Finisterre)
È piuttosto lunga, quindi ti consiglio vivamente di partire presto per godertela appieno.
La tappa inizia dalla spiaggia di Nemiña, che percorrerai interamente fino alla foce dell’estuario del Lires, il più piccolo della Galizia e un vero paradiso per il birdwatching.
Per raggiungere l’altra sponda, il Cammino dei Fari ti porta a risalire il fiume e attraversare il ponte di Vaosilveiro, passando per il bellissimo villaggio di Lires.
Tieni presente che, anche se in estate potresti attraversare l’estuario con la bassa marea, il percorso ufficiale (e più sicuro!) è fare il giro.
NB se hai dormito a Lires questi 3km li hai fatti il giorno prima!
Da lì, la tappa inizia a farsi impegnativa lungo la costa di Canosa, con una ripida salita verso le spettacolari scogliere di Punta Besugueira e Mexadoira. Attraverserai un paesaggio unico, dove la natura si mostra in tutta la sua potenza.
Il percorso ti porta poi alla spiaggia do Rostro, un altro universo di sensazioni! Camminerai per due chilometri di sabbia fine, con il suono costante delle onde che ti riempie l’anima. Alla fine della spiaggia, un piccolo sentiero ti condurrà a Punta do Rostro, dove ti aspetta una vista ancora più spettacolare e un buon punto per fare una pausa.
Proprio quando perdi di vista Praia do Rostro, ti imbatterai in un altro paesaggio iconico del Cammino: le scogliere di Punta do Rostro e Punta do Castelo.
Camminando in cima, ti ricorderai della storia della spiaggia di Casón, tristemente famosa per la più grande evacuazione di persone della regione. Lì, a Punta Castelo, potrai visitare i resti del forte di Castromiñán, e da lì contemplare la prossima meta: Cabo de la Nave.
Per raggiungerlo, attraverserai scogliere che ti avvicineranno all’appartata spiaggia di Arnela, dove inizia la salita più impegnativa di questo tratto.
Il Cammino dei Fari si intensifica gradualmente, e questa sezione di Cabo de la Nave è una delle più spettacolari.
Dal sentiero che costeggia la spiaggia di Arnela, inizierai una salita che ti porterà alle antenne di Cabo de la Nave, lungo un sentiero roccioso con le scogliere più alte del percorso.
Una volta in cima, concediti un meritato riposo prima di affrontare il gran finale: l’ultima discesa, l’ultima spiaggia e l’ultima “montagna” prima di raggiungere la tua meta, il Faro Fisterra!
Da Cabo da Nave, scenderai ripidamente verso la spiaggia di Mar de Fora. Dall’area picnic, salirai verso il Camiño da Insua, che ti porterà più vicino al Monte Facho, dove affronterai l’ultima salita.
Continua a salire, raggiungerai la parte occidentale del promontorio, da cui inizia l’ultimo pendio ripido, con terreno sassoso, prima di ammirare i primi scorci del Faro di Fisterra.
Lo raggiungerai attraverso un percorso completamente diverso da quello del Cammino di Santiago: perché questo è il tuo Cammino dei Fari!
La soddisfazione sarà immensa, sei arrivato alla fine del mondo!
- Distanza: 27 km
- Dislivello: 964 m
- Difficoltà: 3/3 impegno fisico Alto
- Punti di interesse: Estuario del Lires, Spiaggia do Rostro, Faro Touriñán (se non l’hai visto il giorno prima), Cabo de la Nave, Faro di Fisterra.
Dove Dormire a Finisterre?
Ho una cattiva notizia.. Il cammino termina al Faro.. ma per poter dormire devi arrivare al paesino di Fisterra.
Quindi devi scendere dal promontorio e devi considerare altri 3km circa.
Per un totale di 30km (se sei partito da Lires invece devi toglierne 3 come detto sopra)

Opzione Cammino in 5 Giorni (per chi ha meno tempo)
Se hai meno tempo il mio consiglio è di saltare alcune tappe.
Nei nostri Cammini di Gruppo noi infatti facciamo 5 tappe che sono le seguenti:
Tappa 1: Malpica → Niñóns (21 km)
Tappa 2: Niñóns → Ponteceso (27 km)
Tappa 4: Laxe → Arou (18 km)
Tappa 7: Muxía → Lires (17 km)
Tappa 8: Lires → Finisterre (26 km)
Perché abbiamo scelto queste? perché sono le più belle secondo noi!
E come mi sposto da una tappa all’altra? Taxi è la risposta! Prendi il numero di un tassista e coordinati con lui, non costa tanto e non perdi tempo ad aspettare i (pochi) bus della zona.
Cammino dei Fari: Cosa Sapere, Consigli Utili e Clima
La Segnaletica: Frecce Verdi, non Gialle!
Dimentica le classiche frecce gialle del Cammino di Santiago! Qui, il Cammino dei Fari è segnalato con frecce verdi.
La segnaletica è buona e ti guiderà, ma a volte può essere meno evidente rispetto a percorsi più famosi.
Per non perderti nemmeno un passo e stare sereno, ti consiglio vivamente di avere una traccia GPS sul tuo smartphone o su un dispositivo dedicato.
Cose da Sapere e Consigli Pratici
Ci sono alcune cose molto importanti che devi considerare per questo Cammino dei Fari.
Le Calzature Adeguate: È essenziale indossare scarponi da trekking alti e già rodati! Il sentiero è un mix di rocce, terreni sassosi, passaggi in acqua, sabbia e sentieri di ogni tipo. Ti servono calzature con un’ottima aderenza e un adeguato supporto per piede e caviglia. Affrontare qualsiasi tappa con scarpe da ginnastica è un “no” categorico, credimi!
Pantaloni Lunghi o Corti? A volte attraverserai zone più “selvagge” e chiuse, con erbacce e ginestre. I pantaloni lunghi ti proteggeranno meglio. In alcuni tratti più aperti, i pantaloncini corti possono essere fattibili e più freschi. Decidi tu, ma non farti cogliere impreparato!
Protezione Solare: Questo percorso punta sempre verso ovest, quindi il sole splende luminoso per buona parte della giornata. Non dimenticare cappello, occhiali da sole e crema solare anche se il cielo è coperto!
Le Tappe: Non Sottovalutarle! O Camiño dos Faros non è una passeggiata sulla spiaggia.
- Presenta le sue sfide, con terreno irregolare e continui saliscendi che potremmo definire un vero e proprio “percorso di montagna a livello del mare” (con un’altitudine totale di circa +5.000 m e -5.000 m sull’intero percorso).
- Le tappe prevedono una media di 9 ore di cammino a un ritmo lento (circa 3 km/h o meno), includendo soste per riflettere e scattare foto.
Spiagge e Mare: Fai molta attenzione al mare sulle spiagge libere, specialmente se non le conosci. Le correnti possono essere forti e pericolose. Entra in acqua solo se ti senti davvero sicuro!
Copertura Cellulare: Sebbene stia migliorando, la copertura non è sempre ottimale, specialmente nei tratti più isolati. Ti consiglio di disattivare la copertura dati durante le escursioni lunghe per risparmiare batteria e usa le mappe offline con l’app Maps.Me.
Link Utili:
- Controlla il meteo su Meteogalicia o Windy
- Controlla le maree per quando passi nelle spiagge
- è importante sapere ora di alba e tramonto per sapere quante ore di luce hai
- Usa le mappe offline con l’app Maps.me
Cosa mettere nello zaino per il Cammino dei Fari in Galizia
Amico mio, ora passiamo ad una fase importante: Preparare lo zaino per il Cammino dei Fari!
Saper cosa portarsi per questo cammino è importante per non aver troppa roba sulle spalle e allo stesso tempo essere pronti a tutto.
Devi metterci dentro le cose giuste, quelle che ti faranno stare bene e ti salveranno nei momenti “e ora che si fa?”.
Quindi vediamo cosa ci serve per questo cammino!
Abbigliamento importante da usare nel Cammino
Allora, per gli abiti, la regola d’oro è anche qui: vestiti a cipolla!
Il tempo sull’oceano è imprevedibile, un attimo c’è il sole che spacca le pietre e quello dopo arriva un temporale che neanche ti aspetti.. quindi:
- Magliette tecniche: Due o tre, quelle che si asciugano in un lampo. Lascia a casa il cotone, Quando sudi, rimane bagnato e ti farà prendere un freddo boia.
- Pantaloni da trekking: Un paio lungo e magari uno di quelli che si accorciano con la zip. Comodissimi! Anche se vai d’estate non andare solo con pantaloni estivi potresti trovare giornate fresche.
- Pile o felpa: Indispensabile un pile leggero traspirante e un pile più pesantino per la sera o se c’è una giornata più fredda e ventosa.
- Giacca impermeabile e traspirante: Questa è la tua migliore amica! Ti proteggerà dalla pioggia e dal vento senza farti sudare come un criceto. MOLTO IMPORTANTE DA AVERE. Il clima è pazzerello sull’oceano e camminare ore bagnati.. non è bello!
- Pantaloni impermeabili: Per me sono una benedizione e ti consiglio di prenderli!
- Calze da trekking: Non sottovalutarle! Due paia buone, specifiche, ti salveranno dalle vesciche. Non c’è niente di peggio che camminare con i piedi a pezzi!
Che Scarpe usare per il Cammino dei Fari?
Qui non si scherza, eh! Le scarpe sono la cosa più importante. I tuoi piedi ti devono assistere per 200km e se li tratti male, te la faranno pagare.
- Scarponi da trekking: Devono essere già usati! Non osare partire con scarponi nuovi di zecca, a meno che tu non voglia collezionare vesciche come figurine. Sceglili comodi, con una buona suola che abbia grip. Te lo dico per esperienza: quando piove, la roccia diventa una saponetta, e se non hai gli scarponi giusti, ti ritrovi a fare pattinaggio artistico su scogliera… e non è divertente!
- Sandali o ciabatte: Per la sera, quando arrivi in città non c’è cosa più bella che togliere gli scarponi e far respirare i piedi. Un paio leggero e via!
Io a novembre ho usato queste
alte ma se vai d’estate meglio una versione basse e meno “pesante” tipo le
Nota bene: lo scarpone non deve essere per forza alto, vanno bene anche le scarpe “basse” ma è molto importante che la suola abbia un ottimo grip e che la scarpa sia impermeabile.
Altri accessori importanti da avere
Questi sono i dettagli che fanno la differenza, quelli che ti fanno dire “meno male che l’ho messo!”.
- Cappello
- Occhiali da sole
- Crema solare (se vai d’estate)
- Zaino (massimo 40L): Non esagerare con le dimensioni, ma neanche prenderne uno troppo piccolo. Questo è il taglio perfetto per gite di uno o più giorni. Assicurati che sia comodo, ben bilanciato, e che non ti faccia venire il mal di schiena dopo due ore. Io uso questo Osprey Downburst
- Bastoncini da trekking, molto comodi
- Kit di primo soccorso:
- Borraccia – 2 L di acqua
- Power bank
- Frontale o torcia
- GPS se lo hai o Mappe Offline

5 Consigli Pratici
Ascolta attentamente queste dritte, sono frutto di anni di errori (e qualche successo!):
- Evita il superfluo: Ogni grammo conta, credimi. Quella maglietta “per ogni evenienza” che non userai mai, lasciala a casa. Il tuo zaino (e la tua schiena) ti ringrazieranno.
- Fai una lista: Sembra una stupidaggine, ma è la cosa migliore per non dimenticare nulla. Spunta tutto mentre prepari lo zaino.
- Prova lo zaino a pieno carico: Prima di partire, mettici dentro tutto, indossalo e fai un giro dell’isolato. Ti darà un’idea di come ti sentirai sul sentiero.
- Acqua e cibo: Ricorda che acqua e cibo pesano! Calcola bene le scorte in base al percorso e ai punti di rifornimento. Non rimanere a secco e ricordati che vanno nello zaino (quindi quando lo prepari ricordati che ti serve spazio per acqua e cibo)
- Prenota in anticipo Taxi e Hotel, ce ne sono pochi e per accaparrarti i più vicino al percorso DEVI organizzarti prima
Qual’è Il Periodo Migliore per il Cammino dei Fari?
Ed eccoci alla domanda da un milione di dollari… “Quando parto per il Cammino dei Fari?”.
Te lo dico subito: non è come scegliere il gusto del gelato, che prendi quello che ti va in quel momento.
Qui ci sono pro e contro per ogni periodo, e il “migliore” dipende da te, dal clima che vuoi trovare, dal mood che cerchi nei paesini e da cosa vuoi portare a casa da questa esperienza.
Periodo Migliore: Primavera ed Inizio Autunno (Maggio, Giugno, Settembre, Inizio Ottobre)
Se vuoi andare sul sicuro, questi sono i mesi top, la “golden age” del Cammino dei Fari.
È come trovare il parcheggio sotto casa il sabato sera: una benedizione!
- Clima: Le temperature sono perfette, quel tepore che ti fa godere ogni passo senza scioglierti dal caldo o battere i denti dal freddo. È l’ideale per le lunghe camminate.
- Folla: Meno gente in giro rispetto all’estate piena, quindi più tranquillità sui sentieri e nei paesini ed è più facile trovare posto negli alloggi (soprattutto le ultime due tappe che si unisce al Cammino di Santiago) (PS non c’è mai una super ressa, perché non è un cammino super famoso per ora)
- Prezzi: Generalmente più abbordabili rispetto all’alta stagione anche se in questa zona
Se dobbiamo scegliere proprio il periodo migliore direi che la primavera vince; soprattutto per la durata delle giornate, che sono molto ma molto lunghe!
Ma questo dipende anche dal tuo allenamento, se sei poco allenato/a scegli assolutamente la primavera perché l’autunno hai meno margine.
Periodo migliore: Come è d’estate il Cammino?
E l’estate invece? questo maledetto periodo in cui tutti sono in vacanza e il mondo sembra voler andare nello stesso posto… è un buon periodo? Si lo è!
- Caldo: Preparati, fa più caldo ma mai troppo grazie all’influsso oceanico e al tempo ballerino. Ti ritroverai a comunque a sudare di più e dovrai stare attento a idratarti un sacco.
- Folla: Troverai più gente sui sentieri, gli alloggi potrebbero essere pieni e i ristoranti affollati (anche perché ce ne sono pochi!). Parola d’ordine: Prenotare in Anticipo!
- Locali come Bar e Ristoranti: sono tutti aperti cosa non “sicura a inizio primavera o fine autunno
- Prezzi: Essendo alta stagione, anche i prezzi tendono a salire. Ti costerà un po’ di più, insomma.
L’atmosfera è comunque vibrante, e le giornate sono lunghissime, il che ti dà un sacco di tempo per camminare e goderti la luce.
Quindi rimane un ottimo periodo per affrontare il Cammino dei Fari.
Cammino in Inverno.. ne vale la pena?
Questo è il periodo per i veri avventurieri, quelli che amano le sfide e la solitudine. Io l’ho fatto a dicembre l’ultima volta, e ti dirò… È stata un’esperienza molto bella e intensa!
- Clima: Fa più freddo e piove spesso. Eh sì, ha piovuto (non tutto il giorno) 4 giorni su 8, e il vento che arriva dall’oceano è più forte e incessante. Ma il clima in Galizia è così: variabile e imprevedibile, anche d’estate! Devi essere pronto a cambi repentini, qui il detto “quattro stagioni in un giorno” è verissimo.
- Folla: Praticamente nessuno! Era un sogno, avevo i sentieri tutti per me. Un senso di pace e libertà indescrivibile. Se ami la solitudine e vuoi un’esperienza più intima con la natura, questo è il periodo giusto. Inoltre ho avuto modo di conoscere solo i Locals (non essendoci turisti).
- Servizi: Attenzione però, molti locali e alloggi potrebbero essere chiusi. Ho dovuto pianificare bene dove dormire e mangiare, perché non sempre trovavo tutto aperto. Le giornate sono anche più corte, il che significa meno ore di luce per camminare.
Se sei disposto a sfidare un po’ di pioggia e vento e ad accettare qualche piccola scomodità in cambio di un’esperienza unica e quasi mistica, l’inverno può regalarti emozioni indimenticabili.
Ma devi essere equipaggiato per bene!
Domande Frequenti sul Cammino dei Fari
È necessaria la credenziale del pellegrino?
No, non serve. Questo non è un cammino religioso come Santiago, quindi non c’è una credenziale ufficiale, anche se a volte trovi passaporti non ufficiali.
Si può fare da soli?
Assolutamente sì! È un percorso sicuro e molti scelgono proprio di farlo in solitaria per godersi la pace e la natura.
C'è copertura cellulare?
Generalmente sì, ma preparati a qualche tratto isolato senza segnale. Scarica le mappe offline, per sicurezza!
Ci sono fontane lungo il percorso?
Meno di quanto vorresti! Non sono frequentissime, quindi parti sempre con scorte d’acqua adeguate, specialmente nelle tappe più lunghe.
Cosa fare in caso di emergenza?
Per emergenze gravi, chiama il 112. Troverai farmacie e centri medici nei paesi più grandi lungo il percorso.
Quando parti raccogli i numeri di 2 taxi da poter chiamare per aiuto e segnati i numeri degli hotel, in caso di problemi chiama loro, conoscono il percorso e sanno aiutarti al meglio
È adatto ai bambini?
Dipende molto dall’età e dall’allenamento dei bambini. Alcune tappe sono più abbordabili di altre, ma non è una passeggiata per tutti i piccoli.
Non lo raccomando a meno che non siano adolescenti che sono abiutati a camminare tanto.
Come tornare da Finisterre?
Da Finisterre, puoi prendere un autobus diretto per Santiago de Compostela. Controlla gli orari in anticipo, variano a seconda della stagione.

Conclusione
Siamo arrivati alla fine di questa guida, ma spero che per te sia solo l’inizio di un’avventura incredibile! Il Cammino dei Fari non è solo un percorso di trekking, è un’esperienza che ti entra dentro.
È un viaggio che ti connette con la natura più selvaggia e autentica della Galizia, lontano dalla frenesia e dalla folla.
Stai già preparando lo zaino?
